Walter c'è
Aveva ragione Zamparini

L’obiettivo primario deve essere la salvezza, inutile parlare di Champions o Scudetto“. Lo ha detto appena una settimana fa Fabrizio Miccoli, il capitano del Palermo. Stesso pensiero dei tifosi, preoccupati del fatto che “quest’anno il Catania di Montella è più forte“, spaventati dalle cessioni di massa: Sirigu, Bovo, Cassani, Nocerino, Pastore…

Ma dopo la vittoria di domenica sera (che rimarrà nella memoria storica di chi ama il Palermo e il calcio), tutto è già cambiato. È vero. Sono stati conquistati ‘solo’ i primi tre punti ma il successo ed il modo soprattutto con cui è maturato ha risvegliato in appena 94 minuti l’entusiasmo dei tifosi.


Innanzitutto, perché Miccoli & Co. hanno sconfitto l’Inter di Milito, Forlan, Snejder, Zanetti, e compagnia bella. ‘Vendicando’ così la finale persa del maggio scorso all’Olimpico. Poi, perché tutti i calciatori che sono scesi in campo hanno messo il ‘cuore’: correndo qua e là, pressando e realizzando goal che già rischiano di essere considerati tra i più belli di questo campionato, nonostante sia appena cominciato.

Inoltre, perché è stata la vittoria di Denis Mangia, un allenatore che ha cominciato il suo sogno, con umiltà e passione, trasmettendo i medesimi sentimenti alla squadra. Questo è ciò che lo contraddistingue da tutti gli altri tecnici: perché è arrivato dal nulla ed ha sconfitto l’Inter, regalando un’immensa ed indelebile soddisfazione ai tifosi (il Palermo non batteva i nerazzurri da sei anni). Ed ora corre il rischio di trasformare Delio Rossi in un ricordo, seppur bello, anziché in una prospettiva.

Infine, un pensiero per Maurizio Zamparini, il presidente. Nelle scorse settimane è stato criticato per le cessioni illustri e per gli acquisti non entusiasmanti. Ritenuto il responsabile numero uno di una disfatta preventivamente annunciata. Ma l’imprenditore friuliano, nonostante le ‘male parole‘ e le contestazioni, ha sempre palesato la sua contentezza per tutte le scelte compiute in questa pazza estate. E ieri, sconfiggendo l’Inter di Moratti, ha vinto anche (e soprattutto) lui.

E chissà quanti, dopo il triplice fischio dell’arbitro Brighi, avranno pensato: “Aveva ragione Zamparini…

  1. postato da waltergianno
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