Walter c'è

Ho saputo, leggendo LiveSicilia, che l’auto di Marcello Viola è stata braccata dagli inseguitori, uno dei tanti magistrati che lottano per il bene della Sicilia con sacrificio e determinazione.

Per esprimere la mia solidarietà, ripropongo la mia intervista di due anni fa (editing di Davide Vallone).

Lo strano caso del ‘controllo’ della lista ‘Amo Palermo’ di Marianna Caronia

Arrestato per mafia Vincenzo Ganci, candidato al consiglio comunale nella lista 'Amo Palermo' che sostiene Marianna Caronia.

La diretta interessata ha già commentato la vicenda, raccontando di avere ricevuto una e-mail anonima (mittente: giggi@libero.it) il 26 marzo scorso con il seguente monito: “Signora Caronia Lei è attenta alle candidature della sua lista ma le sfugge un nome che rappresenta la spazzatura si tratta di ganci vicino ai mafiosi" (da notare la premessa soft e l'estrema semplicità dell’indirizzo di posta elettronica dell’autore del messaggio che di certo avrà registrato il dominio agli albori del portale di Wind).

La candidata a sindaco di Palermo, comunque, ha affermato, intervistata da LiveSicilia, che non poteva di certo eliminare Vincenzo Ganci dalla lista a causa di un messaggio anonimo. E fin qui non ci piove.

Però ci sono due sue dichiarazioni che mi lasciano alquanto perplesso: 

  1. "Intanto, tengo a precisare che sono stata l’unica candidata a sindaco ad aver messo in atto tutta una serie di controlli per le candidature. Dubito che gli altri abbiano fatto lo stesso. Tutti i candidati delle liste che mi sostengono hanno sottoscritto la certificazione antimafia e il protocollo per la presentazione delle candidature, secondo quanto previsto dalla legge”.
  2. Ma, dopo che il giornalista ha chiesto cosa abbia fatto la Caronia dopo la ricezione dell’e-mail anonima, l’ex vicesindaco di Palermo ha risposto così: “Abbiamo mandatoper raccomandata a tutti i candidati per chiedere loro il casellario giudiziale e i carichi pendentie l’ho ottenuto da parte di tutti, anche di Ganci”.

Riportato ciò, c’è una cosa che mi sfugge. Ma prima una premessa. Oltre ad essere candidato al consiglio comunale e responsabile della comunicazione online del Movimento Impresa Palermo, ho vissuto intensamente la trafila burocratica per la presentazione della lista.

Ed uno dei documenti necessari che il Movimento ha chiesto immediatamente ai candidati riguardava i ‘carichi pendenti’. 

Pertanto, come può la Caronia sostenere da un lato di essere stata "l’unica candidata a sindaco ad avere messo in atto tutta una serie di controlli per le candidature" e poi affermare che soltanto dopo la ricezione dell’sms anonimo ha chiesto, tramite raccomandata, il casellario giudiziario e i carichi pendenti dei candidati? 

Lungi da me fare insinuazioni di basso profilo, perché credo fermamente nell’onestà politica di Marianna Caronia, ma forse non è proprio vero che la lista ‘Amo Palermo’ sia stata controllata a dovere..

Walter Giannò - Candidato al Consiglio Comunale - Lista Movimento Impresa Palermo - Tommaso Dragotto Sindaco

"Siciliano? Mafia!"
Commessa di un negozio del mercato de El Rastro (Madrid): Italiano? Di dove?
Io: Siciliano
Commessa: Ah! Mafia!
Io (offeso): In Sicilia non c'è soltanto la mafia. Anzi, c'è molto di più. Tante cose belle.
Commessa (imbarazzata): Vero. E poi in Spagna abbiamo l'Eta.
Ho scattato questa foto a Madrid, il 19 febbraio scorso, a pochi passi da La Puerta del Sol.
È chiaramente un pub. Il nome è emblematico, chiaro: “La Cosa Nostra”, con tanto di killer stile ‘gangster’.

Ho scattato questa foto a Madrid, il 19 febbraio scorso, a pochi passi da La Puerta del Sol.

È chiaramente un pub. Il nome è emblematico, chiaro: “La Cosa Nostra”, con tanto di killer stile ‘gangster’.