Walter c'è
Da Walter C’è a C’è Walter

Mi sono trasferito. Mi trovate su www.waltergianno.it

Oggi la presentazione di ‘Amore Precario’

Oggi si presenta il mio libro ‘Amore Precario’ (Edizioni La Zisa, prefazione di Carmelo Sardo, illustrazioni di Laura Sighinolfi).

L’appuntamento è per le 19:30 nei locali della birroteca ‘Spillo’ (Cortile degli Eremiti 2, a pochi passi dalla storica Chiesa di San Giovanni degli Eremiti).

Presenterà la presentazione Giulia Noera mentre le poesie saranno lette dall’attore Cesare Biondolillo. Ci sarà anche Davide Romano, il direttore della casa editrice.

In occasione dell’evento di oggi, la notizia è stata pubblicata stanotte su Rosalio.it e su Hercole.it.

Inoltre, sarò intervistato nel corso della giornata da Prima Radio (Palermo) e da Radio Studio 5 (Sciacca). Ieri sera, invece, il collegamento con Radio Itaca.

Qui l’evento su Facebook.

'Amore Precario' in Radio: il programma delle interviste

In attesa della presentazione del mio libro ‘Amore Precario' (prefazione di Carmelo Sardo, illustrazioni di Laura Sighinolfi, edizioni La Zisa), che avverrà martedì 29 giugno, alle 19.30, nei locali della birroteca “Spillo” (cortile San Giovanni degli Eremiti 2 – a pochi passi dalla chiesa arabo-normanna), a Palermo, comincia la fase promozionale.

Domani, alle 19.30, sarò intervistato da Radio Itaca (FM 98.4 - Marsala, Trapani, Mazara del Vallo e Castelvetrano), mentre martedì sarà la volta di Radio Studio 5 (Sciacca) e Prima Radio (Palermo). 

Infine, anche BlogSicilia parla della presentazione.

La presentazione di ‘Amore Precario’ su internet

Martedì 29 maggio, alle 19.30, negli splendidi locali della birroteca “Spillo” (cortile San Giovanni degli Eremiti 2 – a pochi passi dalla chiesa arabo-normanna), a Palermo, sarà presentato il mio libro ‘Amore Precario’, pubblicato dalle Edizioni La Zisa (prefazione del giornalista e scrittore Carmelo Sardo e illustrazioni di Laura Sighinolfi).

Qui l’evento su Facebook.

Da oggi, dopo la diffusione del comunicato stampa, l’evento comincia anche a girare su vari siti. Ecco i link (in aggiornamento):

'Amore Precario', la presentazione: martedì 29 da 'Spillo'

Martedì 29 maggio, alle 19.30, negli splendidi locali della birroteca ‘Spillo’ (cortile San Giovanni degli Eremiti 2 - a pochi passi dalla chiesa arabo-normanna), sarà presentato il mio libro ‘Amore Precario’, edito da La Zisa Edizioni (prefazione del giornalista e scrittore Carmelo Sardo e illustrazioni di Laura Sighinolfi).

La serata sarà presentata dalla giornalista Giulia Noera mentre alcune poesie saranno lette dall’attore Cesare Biondolillo.

Vi aspetto!

Qui l’evento su Facebook.

Altri post sul mio libro:

Ai 106 voti di stima e fiducia: non mi arrendo

Centosei. Questo il numero delle volte in cui è stato scritto il mio cognome sulla scheda grigia. In virtù di ciò, sono stato l’ottavo della lista del Movimento Impresa Palermo

Se letto superficialmente, questo risultato potrebbe sembrare ridicolo. In realtà, analizzandolo politicamente, il consenso attorno al mio nome ha un perché. 

Innanzitutto, io non ho promosso la mia candidatura al consiglio comunale con una campagna elettorale ‘tradizionale’. In città non c’è stato nessun cartellone con la mia faccia, in televisione e in radio nessuno spot elettorale. 

In più, curando 24 ore su 24 la comunicazione online di Tommaso Dragotto, - perché è questo il mio lavoro (e sono felice di avercene uno) -  non sono stato tra la gente, non ho stretto centinaia di mani; inoltre, non avendo mai fatto politica, non avendo mai occupato alcuna posizione dirigenziale, non avevo nulla da promettere (e non l’avrei fatto a prescindere perché credo fermamente nella politica ‘comune’).

Le uniche mie ‘uscite’ sono state: la presentazione ufficiale della mia candidatura il 6 marzo al Torquemada (insieme all’amico Ignazio Mulé, che si è presentato alla V Circoscrizione); il mini-convegno sul rapporto tra il Comune e i Social Network; l’incontro per presentare i candidati alla circoscrizione che mi hanno sostenuto al Comitato Elettorale di via Libertà.

Per tutto questo, ci tengo a precisare, non ho sborsato neanche un centesimo, perché l'unico finanziatore è stato Dragotto.

Ho anche partecipato come ospite (per chiudere il cerchio degli eventi pubblici) a due trasmissioni televisive: alla ‘Tana del Lupo' di Francesco Panasci e a ‘Centrocampo' di Giusy Randazzo.

Ciò per affermare che coloro che mi hanno votato non l’hanno fatto per ricevere in cambio chissà cosa, non l’hanno fatto per tentare di avere al Consiglio Comunale un conoscente, ma perché hanno voluto così dimostrarmi stima e fiducia.

Ed io non solo li ringrazio vivamente e pubblicamente ma assicuro che il loro voto non è stato affatto perso perché ho deciso di non arrendermi, fomentato sempre dalla passione civica e dalla volontà di alzare la voce e di permettere soprattutto che gli altri facciano lo stesso.

Domani si vota: ecco come esprimere il vostro consenso

- 2 al voto: Perché credo in Walter Giannò

Riporto una nota che Lucia Bonelli, mia amica ed ex collega alla Cos.Med. nel 2003 (società di call-center), ha pubblicato su Facebook.

4 maggio 2012, ci siamo, mancano due giorni alle Elezioni Amministrative. Duemila persone che si accalcano, volti conosciuti che si candidano, “santini” che tapezzano la città…. Cento facce che rubano idee, cento che cantano per dimenticare, cento che ridono senza sapere parlare e poi, fra tutti loro c’è qualcuno che ci crede veramente.

Uno di questi è Walter.

Perché io ci credo?

Perché ha sudato, perché ha sorriso e pianto, perché ha avuto paura, perché si è chiesto perché, perché in un momento in cui tutti intorno a lui facevano un lavoro comune a mille altri lui sapeva di volere fare altro. Perché mentre tutti pensavano che “meglio di niente” lui credeva “nel meglio che deve ancora venire”.

Perché ci credo?

Perché in un tempo confuso in cui si cresce, in cui il passato quasi si mette da parte, il presente si veste finalmente del coraggio di essere vissuto, Walter ha un quid: lui crede nel futuro, o semplicemente crede di volerlo combattere, non in solitaria, ma di concerto con gli altri, con tutti noi, con tutti voi che state leggendo.

Walter è cresciuto condividendo e oggi riesce a darti un microfono virtuale in mano e ti dice “Parla, perché tu ne hai diritto”.

Perché Walter potrebbe arrivare a diventare importante, a potersi permettere grandi giacche e costose cravatte, ma sono sicura che si alzerebbe prima di ogni altro nel cuore della notte con un microfono in mano per dare voce all’ultima delle persone che hanno bisogno di gridara la loro verità.

Dunque, signori e signore, gentili votanti, esseri umani affascinanti da nomi importanti, da spalle coperte da altisonanti partiti, ricordatevi che la dignità è in ogni privato che lavora, in ogni gesto che di giorno in giorno ha costruito qualcosa. E quando andrete all’urna per votare, chiedetevi solo una cosa, una sola e semplice cosa: “Voglio essere un filo di vento in un coro che parla sottovoce, o voglio gridare con orgoglio che io sono dalla parte di chi ha scelto oggi di candidarsi per la mia dignità?”.

Nove anni fa io ho visto Walter seduto ad un tavolo che leggeva un libro in un pausa pranzo e mi ha chiesto: “L’hai mai letto?”.

Io sapevo che quel giovane ragazzo non avrebbe smesso di fare domande, e che avrebbe continuato sempre a cercare la verità.

Oggi ho ritrovato un professionista, moderato e acceso, forte e sensibile, stanco e instancabile, e credo che lui sia la risposta di cui abbiamo bisogno.

Lui è arrivato fin qui, Alcide de Gasperi diceva che Politica vuol dire realizzare, ed anche io, come voi, voglio crederci ancora, ed è per questo che dico: Walter Giannò.

Ed ecco, invece, cos’ha scritto su Facebook l’amica Rosaura Bonfardino:

Io Domenica voterò Walter Giannò non soltanto perchè è un amico e una persona cara, ma soprattutto perché è un ragazzo deciso, con molte idee Sane.

E’ caparbio, ha una grande volontà e voglia di fare e di far cambiare le cose. Lo voto perché prende a cuore tutto ciò che fa, senza sottovalutare nulla.

Perchè non è una persona insensibile, è uno come tanti, ma si distingue allo stesso tempo per la sua capacità di capire e aprirsi ai problemi che attanagliano la società.

Voto Walter perché al Consiglio Comunale abbiamo bisogno di uno come lui, una persona che grazie ai tanti lavori che ha svolto, come blogger e giornalista in primis, ha avuto la possibilità di ascoltare con le proprie orecchie i mali che rendono schiava Palermo e non le permettono di volare ad ali spiegate. E so che si impegnerà, secondo le sue mansioni, affinchè le cose si trasformino davvero.

Hai e avrai il mio sostegno.

- 8 al voto: 10 motivi per votarmi al Consiglio Comunale

Perché dovrei meritarmi il voto come consigliere comunale? Ecco 10 motivi:

  1. Perché ho 31 anni.
  2. Perché non ho mai fatto politica.
  3. Perché so cosa significa cercare disperatamente un lavoro, essere precario, vivere ogni mese controllando che il portafogli non esaurisca presto il suo contenuto (non certo perché mi do alla pazza gioia).
  4. Perché, essendo cultore della partecipazione attiva e diretta, voglio portare al Consiglio Comunale il mio modus vivendi da blogger (interazione, condivisione, confronto). Se dovessi essere eletto, i cittadini saprebbero ‘vita, morte e miracoli’ di ciò che avverrà al Comune. Perché li ‘porterò con me’, utilizzando al meglio gli strumenti che offre internet: Il Social Comune.
  5. Perché faccio parte della lista del Movimento Impresa Palermo, non collegato a nessun partito politico. Perché sostengo la candidatura di Tommaso Dragotto a sindaco della città.
  6. Perché non sopporto l’idea che un giovane non debba avere le opportunità per soddisfare il proprio talento a casa sua. Anziché essere costretto o a fare ciò che passa il convento (perché bisogna sopravvivere) o a lasciare Palermo.
  7. Perché concepisco la politica come l’arte per perseguire il bene comune e non un’opportunità personale per avere uno stipendio certo e gli agganci giusti. Perché ‘fare politica’ è una missione.
  8. Perché sono convinto che siano tantissimi coloro che sono disgustati da come sono andate le cose negli ultimi anni al Comune. Ma sono anche convinto che non andare a votare non serve a nulla, perché così saranno gli altri a scegliere per chi domenica 6 e lunedì 7 maggio se ne starà a casa.
  9. Perché credo che Palermo abbia il diritto di diventare la città protagonista del Mediterraneo. Ma prima deve essere orgogliosa di sé ed avere la consapevolezza di essere la Capitale della Sicilia.
  10. Perché sono uno di voi. Anzi, uno come voi.

E secondo voi? Perché merito di essere votato?

Come sostenermi su Facebook e Twitter

Questo è un post rivolto ai miei sostenitori che sono iscritti sui social network.

Ecco come sostenere la mia candidatura al Consiglio Comunale di Palermo su Facebook:

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